La finalità è scontata. Signor Camerin, vorrei raggiungere la prima pagina dei motori di ricerca senza spendere soldi, è possibile?

Nel motore di ricerca Google, riuscire a misurare le informazioni sulla ricerca organica e a pagamento è una passaggio che richiede uno studio. Leggere le best practice di Google è essenziale senza dimenticare la strategia che diventa il punto di partenza, ancor di più nel caso si abbia poco budget da investire nella SEO!

Migliorare la posizione delle proprie pagine web nelle SERP dei motori di ricerca non è cosa da poco, soprattutto se ci si trova a dover posizionare il proprio brand o prodotto con delle parole chiavi (keywords) molto competitive. Ma niente paura.

Ho avuto modo di confrontarmi con alcuni colleghi che, pur di vendere la loro consulenza, hanno dichiarato:

"chi padroneggia l'arte della SEO può fare a meno al 100% di posizionare la keyword più difficile"

senza investire in Facebook Ads, Google Ads, e tutti i vari tipi di marketing a pagamento. Io non sono d'accordo perché ci sono casi in cui, attraverso un'attenta analisi dei costi-benefici si arriva alla conclusione che lavorando su keywords complesse che richiedono più tempo per essere posizionate, bisogna affiancare attività a pagamento per dare la possibilità di avere subito dei risultati.

Per passare subito all'argomento saliente della Local SEO, prima di fare l'analisi dei costi-benefici la cosa basilare che io consiglio sempre è quella di immergersi nella selezione delle parole chiavi in riferimento alla tua nicchia, ricordando innanzitutto che esistono di vari tipi e affinità divise in due principali fattori. Queste "chiavi" entreranno a far parte della tua strategia di marketing e comunicazione, dando molto valore al confronto con l’analisi dei competitor online.

Partiamo con l'analisi di quelle parole chiavi appartenenti al primo fattore dove l'utente da un intento alla sua ricerca, quindi:

  • keyword informazionali;
  • keyword transazionali;
  • keyword navigazionali.

L'utente che inserisce liberamente nel motore di ricerca e genera un volume con il calcolo numerico, appartiene al secondo fattore di queste parole chiavi:

  • keyword di testa;
  • keyword di coda media;
  • keyword di coda lunga.

Ma se noi abbiamo un'attività locale dovremmo preoccuparci di fare SEO?

Più del 30% delle ricerche effettuate da mobile sono fatte per scoprire di più su una certa attività.

Esempio di un caso (guarda caso situazione successa anche al sottoscritto); mi sono trovato in una città dove non sono mai stato e l'auto, ad un certo non si è più accesa! Ho pensato subito: "se fossi stato dalle mie parti avrei contattato qualche vecchia conoscenza" ma purtroppo a Milano, non abituato a vivere in città "mi sono trovato per pochi secondi in crisi". Tu cosa avresti fatto? Io ad esempio, ho cercato “Carroattrezzi Milano” su Google. Prova anche tu a fare un test!

Qual è il risultato che uscirà? Di un meccanico che non si è preoccupato di posizionarsi sui motori di ricerca o di un meccanico che è al primo posto su “Carroattrezzi Milano”? Senza dubbio, come ha fatto il sottoscritto, contatterete il secondo meccanico e cioè colui che si è occupato della SEO (anche perché il primo non esiste per voi), il che significa che ti farà una bella fattura, come d'altronde ha fatto a me!

Ma non finisce qui, in questo caso bastava che io avessi scritto “meccanico” e Google mi avrebbe fatto vedere tutti i meccanici più vicini alla mia posizione.

Ci tengo a distinguere “SEO” da “Local SEO”; per SEO come ti ho accennato prima riguarda chi vende i propri prodotti e servizi online, mentre con la Local SEO si vuole far conoscere la propria attività "a chi ne ha bisogno".

il 76% di chi viene persuaso da un vostro contenuto visita la vostra attività in meno di un giorno

Quando si parla di SEO, si pensa subito che l'argomento sia ottimizzare prima il tuo e-Commerce quindi produrre delle schede prodotto pensate solo con lo scopo di vendere direttamente online, mentre nel caso della Local SEO, si utilizzano tutte le strategie possibili per performare non solo il sito web, ma anche tutta una serie di modalità strategiche per essere trovati.

A questo punto è obbligatorio considerare "in primis" Google My Business (consiglio di rileggere l'articolo precedente pubblicato: Google My Business un'opportunità da non perdere) "senza dimenticare" Google Maps, Instagram, Facebook, in modo da farsi conoscere attraverso le piattaforme principali.

Ai motori di ricerca, in particolare a Googlebot (spider web di Google), farà piacere leggere la selezione delle tue keywords inserite nei contenuti che a priori hai selezionato nella tua strategia. P.S. stato attento alla precisione! Per questo leggi anche: Costanza e dedizione nella pubblicazione dei post.

Prima però di addentrarci nei consigli e nelle strategie ti voglio chiedere una cosa... sei sicuro di sapere come funziona in dettaglio Google Maps?

che domande…

Molti di voi sapranno già usare Google Maps come “cercatori”, però pochi sono in grado di usarlo per promuovere la propria attività locale.

Ora visiteremo Google Maps come se fossimo visitatori, ma analizzando cosa può far vedere chi ha un'attività. Cosa potremmo fare noi?

La prima cosa da tenere in considerazione è quella che definisco “zoom ranking”, praticamente Google valorizza le attività che ritiene più meritevoli, dando spazio anche se il visitatore "zooma poco", mentre nasconde le altre (vedere sotto l'immagine).

Ricerca su Google Maps di attività: Servizi di e-Commerce

La seconda cosa che ti voglio far vedere, è come Google metta più in alto i risultati che ritiene più opportuni, con un conseguente aumento dei click sul risultato più importante.

Zoom ranking in Google Maps su ricerca: servizio di e-Commerce

Vuoi sapere quali sono le strategie vincenti della Local SEO?

Mettiti comodo e leggi attentamente questi punti e per fare in modo che ti entrino bene in mente leggili più volte.

Nota bene: da adesso in avanti parlerò di Google perché è senza dubbio il motore più usato quindi non offenderti se preferisci altro, "dato che vale lo stesso identico discorso".

Se sei il proprietario di un’attività o gestisci la parte online di un’azienda devi sapere che: la ricerca locale è una risorsa indispensabile per la tua attività, infatti nei dati che sopra ho citato con delle immagini avrai capito che è possibile aumentare le visite, le chiamate, il lavoro e di conseguenza il fatturato!

Però per raggiungere questo obiettivo posto, devi piacere a Google, e come si fa? Premetto che in tutte le regole che ora andrò a scrivere devi sapere che alla base, la prima regola su tutte rimane sempre: scrivere contenuti di qualità e lunghezza migliore possibile.

  1. Creare un Blog. Raccontare la propria attività attraverso degli articoli, inserendo dei consigli appropriati e quindi che vengano recepiti bene dalla comunity del Blog, avrà una conseguenza positiva agli occhi di Google. Un esempio: potete raccontare di quella pizza esclusiva che fai solo tu, oppure di un "tuo progetto" fantastico, oppure, come avete tagliato i capelli ad una celebrità o più semplicemente la vostra storia passata con delle persone che hanno avuto a che fare con un tuo prodotto o servizio, etc.. Al giorno d’oggi il Blog è una risorsa che può essere usata dalle attività per promuoversi. Il nostro team di Developer ad esempio usa: Ghost.org.
  2. Impostare i tuoi Social Network in modo corretto. Creare post regolari con dei titoli e descrizioni efficaci per Facebook e immagini curate su Instagram. Anche qui il nostro profilo, se ha un certo seguito, e viene apprezzato (secondo la parola chiave inserita), potrebbe comparire nei risultati di ricerca, quindi potrebbe crescere in modo organico, cioè senza pubblicità, direttamente dai social.
  3. Google Maps da sapere. Il dato importante, che molti non ne sono minimamente a conoscenza riguardo alla Local SEO, riguarda proprio Google Maps! Questa App/sito per eccellenza riguarda le mappe di tutto il mondo, e di conseguenza delle attività locali. Però le attività ritenute meno importanti per Google vengono minimizzate in modo che bisogna zoomare molto. Invece se sei un’attività che piaci a Google vedrai il pallino con il nome della tua attività anche con uno zoom “lontano”. Quindi è essenziale capire ed interagire con le potenzialità di Google Maps! Fai dei test sulla tua attività locale!
  4. Creare un sito web e/o e-Commerce con la migliore esperienza di navigazione per il tuo cliente. Per questo argomento delicato ti consiglio di chiedere un preventivo gratuito alla Digital Web 24, una web agency expert che supporta progetti a misura della tua attività, grande o piccola sia.
  5. Acquista un nome a dominio che abbia un nome semantico collegato alla tua attività per il tuo sito personale. Usa anche un 2° dominio gratuito che trovi dentro la piattaforma di Google My Business e crea una vetrina (mini sito) così da ottenere questo vantaggio da Google: quando un cliente cerca su un dispositivo mobile la tua attività, se hai usato questo incredibile servizio, il primo risultato che uscirà sarà quello della scheda Google My Business che hai creato, con molte informazioni utili per i tuoi potenziali clienti. Vale a dire, indicazioni stradali (per raggiungere la tua attività), email, numero di telefono, foto (foto che potranno inserire anche i tuoi clienti) e soprattutto le recensioni.
  6. Crea un sito responsive. Nessuno ancora lo sapeva ma già da molti anni Google ha adottato il Mobile-First Indexing. Ciò significa che nell’indicizzazione di un sito, il motore di ricerca dà priorità alla sua versione mobile rispetto a quella da desktop. Per avere chiari alcuni dati sull'uso dello smartphone ti consiglio di leggere questo articolo: perché il sito web e-Commerce deve essere mobile friendly. In ambito Local Search il sito mobile-friendly è un fattore imprescindibile per posizionarsi nelle ricerche locali e attirare nuovi clienti.
  7. Utilizza assolutamente Google My Business, è gratuito! Sei in difficoltà? Contattami per una consulenza gratuita.
  8. Il cliente è soddisfatto del tuo prodotto o servizio? Chiedi di lasciarti una recensione sulla scheda di Google My Business. Chiedi possibilmente di inserire tanto di testo (non solo le stelline). Se sono soddisfatti come credi, saranno contenti di lascarti una recensione positiva.
  9. Usa le parole chiavi keywords che contengano la tua località. Questo è molto importante, perché quando qualcuno cerca il tuo prodotto o servizio, come ad esempio “gelateria”, la cosa che fa Google è venire a conoscenza della posizione del dispositivo che ha effettuato la ricerca, e proporgli le gelaterie più vicine.
  10. Rispondi alle recensioni per far vedere la tua presenza. Rispondi anche alle richieste di informazioni e cerca di usare una email adeguata e ben strutturata.
  11. Ottimizzare nel dettaglio le informazioni di contatto.
  12. Cosa sono le Directory? È necessario essere presenti all’interno delle directory più importanti e popolari, come Pagine Gialle o Virgilio (quelle dei contatti per intenderci). Vanno benissimo anche le directory locali, purché siano di valore e quindi autorevoli. In ambito locale, a volte è sufficiente fare una ricerca su Google per individuare i siti dove si vuol essere presenti. Un metodo semplice per trovare directory locali valide consiste nell’effettuare questo tipo di ricerca: “città directory” | “regione directory”. Fai un test: prova a consultare anche il sito del tuo comune. Importante: ricorda sempre di comparire nelle Local Pack di Google (qui scarica la mia Guida Gratuita eBook Local Pack per capire di cosa si tratta).
  13. Apri nuovi profili in piattaforme autorevoli. I siti di recensioni come Trip Advisor, Booking e Trustpilot sono delle ottime piattaforme per far conoscere la tua attività al pubblico, pertanto fatti dei buoni profili anche qui, e cerca di avere molte recensioni positive; se dovessero arrivare recensioni negative rispondi anche a queste, sempre con moderazione.
  14. Utilizza Backlink di qualità. Quando scrivi un articolo, o la tua pagina di presentazione del tuo sito, utilizza dei link che rimandino a degli argomenti già trattati da altri siti autorevoli della tua zona. Esempio: siti di giornali locali, siti di blogger influenti che parlano di temi collegati alla tua area geografica; non solo sponsorizza eventi e iniziative a carattere locale, in definitiva Google deve capire l'autorità vuoi dare alle pagine nella tua zona locale e quindi pian, piano ti premierà!
  15. Crea contenuti di valore per i tuoi visitatori. Inserire molti consigli, molte cose, per far in modo che le persone si sentano parte integrante della tua attività. La finalità è dare più valore possibile ai tuoi visitatori attraverso contenuti di qualità, più dettagliati possibile sulla nicchia del tuo settore.
  16. Il CTR (click through rate) fa parte dei segnali dell’utente. Se un sito ha un buon CTR Google lo ritiene un chiaro segnale di apprezzamento da parte dell’utente e lo fa salire sulla pagina dei risultati. In sostanza, se lavori bene a livello di SEO generale, avrai effetti positivi anche nella Local SEO.