La scheda prodotto per essere efficace e portare conversioni, deve prima piacere all'acquirente o prima al motore di ricerca?

Non occorre che lo ripeta, la risposta è scontata!

I motori di ricerca ma soprattutto Google ancor prima di analizzare la scheda prodotto, devono prima di tutto riuscire a capire se il sito che stiamo trattando debba essere indirizzato verso un pubblico con fini informativi (siti web aziendali, blog, social blogger, ect..) oppure ad un pubblico che seleziona delle chiavi di ricerca con scopi commerciali (e-Commerce, Social e-Commerce, Funnel e-Commerce e Marketplece di vendita online, etc.). Attraverso questa prima lettura i motori di ricerca possono capire l'intento della pagina. Il nostro compito è quello di progettare un grafico elaborato (Low Fidelity) per la scheda prodotto del nostro e-Commerce ed uno per un post blog e/o articolo indirizzato a delle sole informazioni di scopo aziendale.

Prima di entrare nel dettaglio della scheda prodotto per vendere online è basilare che tu sappia questo: i Web Crawler (appunto, i motori di ricerca) che scansionano il tuo sito e-Commerce passano prima dalla lettura delle categorie quindi in primis (nella fase studio del Wireframe) è necessario, oltre che organizzare le categorie del tuo shop, studiare la Customer Journey dell'utente che naviga in riferimento ad un pubblico ben definito per una specifica categoria merceologica. Una buona organizzazione delle categorie del tuo e-commerce farà anche in modo di rendere pratica e piacevole (con "qualche" collegamento ipertestuale diretto alle schede prodotto ed ancore alle sottocategorie di reparto), la navigazione del tuo futuro cliente!

Ora, non posso soffermarmi nello specifico "nel come" dovranno essere ottimizzate le categorie di un e-Commerce perché ti assicuro che l'argomento è assai vasto e delicato, ma prima di addentrarmi nelle best practice della scheda prodotto definitiva, vorrei anticiparti alcuni dettagli "per come" devono essere organizzate le categorie calcolando di avere una tipologia di prodotto che non necessiti di sottocategorie e macrocategorie (spesso, proprio queste ultime vengono generate "fai da te senza l'aiuto di un professionista" penalizzando il posizionamento grazie alla profondità di navigazione, con il rischio di creare "anche" contenuti duplicati).

Anticipiamo quindi i dettagli: scegliamo come esempio una categoria appartenente ad uno shop di prodotti per animali per un pubblico specifico che inevitabilmente, ha bisogno di un listato e-Commerce che rientri nel contesto delle cucce per cani, gadget per animali, etc.. Qui lo scopo è più informativo e quindi molto Animals SEO Oriented (nuova mia definizione).

Esempio: selezione dei testi nella pagina di listing dello Shop Zooplus: letti e cucce per cani

Diversamente in altri settori merceologici sarà totalmente inutile, sia da un punto di vista di UX che SEO inserire testi troppo lunghi (direi che possono essere più che sufficienti 2 paragrafi ben titolati), ad esempio in una categoria di smartphone: l'utente guarderà solo recensioni e prezzi senza dare peso alla parte informativa dei testi nel listato prodotti.

Certo, è fuori discussione che in ogni nuova fase di organizzazione delle categorie dovresti valutare assieme ad un professionista SEO specializzato in e-Commerce la fattibilità di realizzare delle pagine contenitore studiate ad hoc per ogni tipologia di pubblico.

Una cosa che vorrei permettermi di dirti (data la mia palestra in campo di vendite online) a riguardo del futuro della categoria ottimizzata è questa: perché non inserire dei Video nelle liste prodotti del vostro e-Commerce? Scusa....hai mai visto ad oggi un Video nella pagine di listing che sostituisce l'immagini a livello di sottocategorie? La considero una grande novità che dovresti testare. P.S. io l'ho già fatto nello Shop Misterpoint inserendo un video nel lista prodotti della categoria degli accessori per la casa (clicca sotto sul video introduttivo Coccolo).

Un primo esempio: nell'aera delle sottocategorie del reparto CANI il video sostituisce l'immagine. Esempio 2 concreto: nel reparto CASA e CUCINA alla categoria Accessori per Casa inserisco il Video introduttivo Coccolo che presenta tutte le borse dell'acqua calda elettriche.

Best Practice scheda prodotto: "Anno 2020 odissea online"

Realizza con criterio la scheda prodotto del tuo e-Commerce e rendila unica nei testi! Questo diventa un fattore determinante ai fini della conversione, inducendo gli utenti online a preferire i tuoi prodotti rispetto a quelli della concorrenza. A priori ci deve essere uno studio sulla unicità dei testi della scheda prodotto: analizzare in quale contesto merceologico si trovano i prodotti che dovremmo andare a vendere per capire i veri bisogni di ogni consumatore specifico.

Ogni articolo o prodotto fa parte di settori merceologici diversi; perché voglio comunicarti questo?

Già, prima dovrai studiare un identikit da attribuire alla tua scheda prodotto per battere i concorrenti della tua nicchia già ben posizionati nella prime pagine dei motori di ricerca. Un e-Commerce di articoli sportivi, di sicuro non avrà le schede prodotto con i dettagli tecnici degli articoli appartenenti ad uno shop fai da te e bricolage; per questo è indispensabile sempre fare prima una analisi approfondita di come i tuoi migliori Competitor hanno già strutturato la loro prima scheda prodotto.

Oggi peraltro, c'è anche questo vantaggio che aiuterà le tue conversioni! "Nella sfortuna di quanto accaduto hai l'opportunità che arrivino più vendite a tuo favore".

Fonte autorevole di NetComm consorzio e-Commerce: Consorzio del Commercio Digitale Italiano

Nell'ultimo anno la vendita attraverso e-Commerce è cresciuta del 16%, inoltre sapevi che l'80% delle ricerche totali arriva dalla total digital audience mobile e che il 22% di queste si trasforma in acquisti? I nuovi imprenditori digitali che vogliono iniziare il percorso delle vendite online si troveranno a favore un settore in forte crescita! Se il tradizionale commercio al dettaglio, ormai si sa subisce da tempo un netto calo, ora a causa del Covid-19 diventa drastico e purtroppo, sotto gli occhi di tutti, le vendite online registrano un destino completamente opposto!

Per tutto quanto appena scritto, cosa dici, non credi sia momento più opportuno per investire nella visibilità della tua scheda prodotto?

Per questo, nel prossimo articolo voglio farti capire come devi ottimizzare la scheda prodotto per aiutare soprattutto l'algoritmo di Google nel posizionare meglio la scheda prodotto del tuo e-Commerce.

Nel corso degli anni, ho sviluppato siti e-Commerce ed ottimizzato negozi online preesistenti, concentrandomi in modo importante sui contenuti testuali e multimediali. Da questo bagaglio d’esperienze ho tratto importanti suggerimenti su come impostare una scheda prodotto per e-Commerce e sugli errori da non commettere.

Parti sempre da questo concetto base: dare la possibilità al consumatore di osservare ogni singolo particolare del prodotto anche senza averlo tra le mani è essenziale!

Gif animata esempio scheda prodotto: reparto abbigliamento donna di Zalando
Dettaglio scheda prodotto Zalando: reparto abbigliamento donna

Per questo, come già detto in precedenza: "mettiamoci prima dalla parte dell'utente"; ti sfido a fare questo piccolo test e cerca di capire se rientri in sintonia con me in questo esempio di scenario che ora ti descrivo.

Immagina di essere una donna che sta valutando l’acquisto di un nuovo vestito; hai già un’idea su quello che desideri perché essendo arrivata l'estate vorresti rimanere fresca, ma hai bisogno di capire di quale tessuto si tratta...Così decidi di dare un’occhiata online, in cerca di ispirazioni sulle ultime novità estive nell'ambito della moda su articoli di una certa qualità a prezzi vantaggiosi. Navigando su un e-Commerce, sei attratta dall'immagine del vestito novità, casualmente di Zalando, "e quindi ti dici":

"Si, è proprio carino e potrebbe fare al caso mio"...

Però vorresti avere qualche informazione in più. Siccome tutti sappiamo che l'occhio vuole la sua parte, prima di tutto "inizi a gustarti" le multi immagini sul lato sinistro, affianco all'immagine principale. Finito guardare i dettagli delle varie immagini, passi dalla parte opposta in cerca del tuo bisogno (di quale tessuto si tratta...? vediamo per caso se il tessuto è di fresco lino?) e quindi clicchi nel bottone dei dettagli e leggi la descrizione.

Sinceramente, ti sentiresti invogliato ad acquistare questo articolo? La domanda è posta sempre nel rispetto che tu abbia trovato il tessuto in fresco lino.

Vedi ora...proprio in uno scenario del genere la presenza di testi unici ed evocativi, con dettagli tecnici perfetti unitamente alla buona qualità delle immagini utilizzate, con magari delle recensioni, e prezzi basati sulla nuova indicizzazione commerciale, può fare davvero la differenza tra mancato guadagno e aumento del fatturato!

Oggi con l'arrivo dei Social e-Commerce (Pinterest Shopping, Facebook Shop, Instagram Shopping) anche Whatsapp business e soprattutto Google Shopping, il mio consiglio sarebbe di pensare ad una scheda prodotto definitiva come se fosse una vera e propria landing page, con tutti i vari carrelli customizzati nel tuo e-Commerce, in modo che l'utente scelga dove completare la sua esperienza d'acquisto!

Il mio e-Commerce avrà una scheda prodotto definitiva che abbia tutti i collegamenti ai Social e-Commerce con i carrelli customizzati. Il ritiro si può effettuare direttamente al negozio fisico offrendo il servizio al cliente del Social Distancing "Non occorre che scendi dalla macchina".

Un esempio? Prova solo nel pensare ai giovani (giovani = la nuova economia del futuro) che amano acquistare in Instagram oppure chi ha il piacere farlo in Facebook, e ancora...pensa al nuovo TikTok e-Commerce (già nel novembre del 2019 ne parlava il The Wall Street Journal)...

Perchè non lasciare ai giovani la scelta, consapevoli che nel Tuo e-Commerce possono trovare tutti i collegamenti ai Social e-Commerce e/o ai Marketplace che preferisci?

Questa scheda prodotto definitiva si può associare benissimo alla logica di Linktree: la nostra paginetta riassuntiva (una landing page innovativa, naturalmente customizzata) dove raccogliere tutti i propri link (con carrello) che collegano direttamente tutti i negozi online che abbiamo deciso di integrare a priori, e non solo...aggiungere la nuova modalità di vendita con l'acquisto ed il ritiro in un negozio fisico (P.S. passaggio alla nuova era dei Feed di Google Shopping 👀).

Quindi, dopo questo scenario che in un primo approccio "può essere" difficile da capire, vorrei che tu riesca a vedere la cosa "non convenzionale" dal lato opposto, per questo mi permetto di dire: "Investi in tutte le strategie possibili benchè siano atte nel portare utenza verso il tuo brand" così da rendere la tua marca desiderale, specifica, chiara e distintiva a tal punto di creare emozioni nei tuoi futuri clienti. Prima o poi avranno la necessità di riacquisto e loro, sapendo che avrai l'unica scheda prodotto che offre l'opportunità di completare l'acquisto nella "piattaforma gradita" , passeranno sempre prima nel tuo e-Commerce per recuperare l'ancora e/o carrello d'acquisto. Nota bene: pensa solo al fatto di rifare il secondo acquisto in TikTok e/o Instagram come faresti ad identificare il prodotto già acquistato in precedenza?

Certo, il focus da tenere sta nel valore dei contenuti della scheda prodotto, e questo è fuori discussione! Tutto incentrato sull'ottimizzazione dei due fattori principali che sono la pertinenza e le prestazioni del tuo Brand Positioning con l'unico scopo di vedere il movimento nella giusta direzione per quanto riguarda i posizionamenti nella ricerca, i tassi di conversione e le vendite!

E mister Jeff Bezos? Tranquillo non mi sono scordato...

Qui ti spiego come fare l'integrazione della scheda prodotto con Amazon, il marketplace più potente al mondo che ultimamente, sembra che abbia sfornato la sua ricetta segreta in riferimento all'algoritmo di ricerca A9; Siccome ne ho viste di cotte e crude "che girano attorno ad Amazon" prima di capire effettivamente se questa ricerca si basa sul dato più rilevante attribuito alla ricerca dell'utente (ma non solo..) voglio testare di persona per dare il mio giudizio personale. Certo che, in tutti questi scenari posso solo confermare che si presenterà da qui ai prossimi anni una vera e propria "ODISSEA ONLINE"!